Stranger Things, 5 scene indimenticabili che hanno fatto piangere i fan

Stranger Things, 5 scene indimenticabili che hanno fatto piangere i fan
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Stranger Things è una delle serie tv più amate dal pubblico di Netflix grazie alla sua ottima commistione di fantascienza, horror e dramma adolescenziale. Oggi, vogliamo ricordare i momenti più emozionanti e commoventi delle prime quattro stagioni, tra morti inaspettate, archi narrativi di redenzione e ricongiungimenti strappalacrime.

Dopo aver parlato della bufera social su Noah Schnapp di Stranger Things, torniamo a parlare dello show creato dai Duffer Brothers per scavare tra le prime quattro stagioni della serie alla ricerca dei momenti che hanno fatto versare più lacrime agli spettatori.

Innanzitutto vogliamo ricordare l’intero percorso di Billy, fratellastro di Max che, dopo essere stato presentato come un bullo violento, diviene vittima, nella terza stagione, del Mind Flayer. A dispetto della sua personalità da adolescente, scopriamo, grazie a Undici, il suo passto di bambino che ha vissuto una serie di difficoltà che lo hanno reso duro e privo di empatia. Il suo sacrificio nel finale della terza stagione è stato uno dei grandi momenti di redenzione presenti nello show.

Al quarto posto in questa speciale classifica vogliamo inserire il momento in cui Undici legge la lettera di Hopper, suo padre adottivo e creduto morto in quel momento della storia. La lettera ha permesso ai fan di vedere il lato più tenero e protettivo di un personaggio ritratto spesso in modo burbero e a tratti antipatico.

La fuga di Max dal controllo mentale di Vecna è un altro dei momenti iconici della serie: la ragazza, entrata a far parte a tuttotondo del gruppetto di amici, si ritrova in balia del terribile villain, riuscendo, in qualche modo, a ricordare tutte le cose belle che la circondino e l’abbiano circondata, in una perfetta metafora di quello che rappresenta la battaglia contro le malattie mentali. Uno dei momenti più emozionanti e riusciti dell’intero show.

Tornando a parlare di morti strazianti, un vero colpo al cuore è stato rappresentato dalla fine tragica di Eddie Munson, personaggio presentato nel corso della quarta stagione e il cui arco narrativo lo ha portato a diventare un eroe a discapito di una vita fatta di emarginazione e difficoltà nel relazionarsi con la società.

Non possiamo non terminare questa lista con il ricongiungimento tra Undici e Hopper alla fine della quarta stagione dopo l’imprigionamento e l’ipotizzata morte del poliziotto. Un momento che chiude il cerchio rispetto alla narrazione delle prime quattro stagioni e che riavvicina padre e figlia dopo le ripetute crisi tra i due.

In attesa di poter scoprire cosa riserverà ai fan la quinta stagione, vi lasciamo alle parole di David Harbour a proposito del finale di Stranger Things.