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Stranger Things, Caleb McLaughlin sul razzismo dei fan: "Sono il meno amato del cast"

Stranger Things, Caleb McLaughlin sul razzismo dei fan: 'Sono il meno amato del cast'
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Nel corso di un report rilanciato dall'Hollywood Reporter, la star di Stranger Things, Caleb McLaughlin, ha recentemente parlato del razzismo che ha dovuto affrontare quando la serie dei record è approdata su Netflix. L'attore si è riferito in particolare ai primi anni dello show, all'epoca della sua prima partecipazione al prestigioso Comic-Con.

Come dicevamo, McLaughlin ha riflettuto sul suo primo Comic-Con, quando nel corso della manifestazione alcune persone non volevano stare nella sua fila, e ha affermato che ciò era dovuto al modo in cui il suo personaggio, Lucas Sinclair, trattava la Undici di Millie Bobby Brown nella prima stagione.

"È stato sicuramente un handicap per me che all'epoca ero molto più giovane", ha detto alla convention Heroes Comic Con Belgium. "Alcune persone non si sono messe in coda con me perché ero nero. Alcune persone mi hanno detto: 'Oh, non volevo stare nella tua fila, ma perché eri cattivo con Undici'".

McLaughlin, che oggi ha 20 anni, ha poi spiegato che a volte succede ancora: "Anche adesso alcune persone non mi seguono o non mi sostengono perché sono nero", ha continuato. "A volte oltreoceano si sente il razzismo, si sente il bigottismo. A volte è difficile parlarne e far sì che la gente capisca, ma quando ero più giovane mi ha sicuramente condizionato molto".

McLaughlin ha iniziato la serie che aveva solo 14 anni e ricorda che all'epoca si chiedeva perché fosse il meno amato della serie, con meno follower dei suoi co-protagonisti. "Sono nello stesso show di tutti quelli della prima stagione", ricorda di aver pensato.

L'attore ha raccontato che i suoi genitori hanno dovuto farlo sedere per spiegargli la "triste verità". "I miei genitori hanno dovuto dire: 'È una triste verità, ma è perché sei il bambino nero dello show'", ha condiviso McLaughlin. "Poiché sono nato con questa bellissima pelle color cioccolato, non sono amato".

Nonostante il razzismo che ha dovuto affrontare, ora si rifiuta di lasciarsi abbattere. "È per questo che con i mezzi che ho voglio diffondere positività e amore", ha detto McLaughlin, "perché non restituisco l'odio alle persone che lo danno a me".

Nel frattempo, in attesa di Stranger Things 5, anche Maya Hawke pensa che Stranger Things abbia troppi personaggi.

FONTE: THR
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