Stranger Things: sono emersi alcuni dettagli sulla sessualità di Will

Stranger Things: sono emersi alcuni dettagli sulla sessualità di Will
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La terza stagione di Stranger Things ha visto una maggiore presenza di temi LGBTQ+, soprattutto per quanto riguarda la rivelazione di uno dei personaggi. In più, c’è un dialogo che ha fatto emergere alcuni interrogativi sulla sessualità di Will Byers (Noah Schnapp) e che potrebbe trovare conferme nella sua descrizione originale.

Secondo quanto riportato da Screen Rant, le note originali dei fratelli Duffer, usate per proporre la serie a Netflix, potrebbero rivelare che Will sia omosessuale o che comunque abbia dei dubbi sulle proprie preferenze.

Leggiamo nella descrizione: “Will Byers, 12 anni, è un bambino dolce e sensibile con problemi di identità sessuale. Ha da poco scoperto di non rientrare nella definizione di ‘normale’ del 1980. Le sue scelte innocenti, come i suoi vestiti variopinti, sono spesso fonte di bullismo. Come Mike, Will scappa da tutto questo grazie al gioco di ruolo, dove può essere sé stesso senza inibizioni. Ha una relazione forte con la madre, Joyce. Suo fratello, Jonathan, aiuta a crescerlo sostituendo il padre che li ha abbandonati quattro anni prima”.

L’altro indizio è rappresentato dalla frase che gli rivolge Mike nel corso della terza stagione, “non è colpa mia se non ti piacciono le ragazze”, ma va sottolineato come la frase stessa sia oggetto di interpretazione e va anche ricordato che gli autori potrebbero aver modificato qualcosa della descrizione iniziale.
È lo stesso Schnapp a confermare che il dialogo possa essere inteso in un altro modo, spiegando che per lui quella frase sia stata indicativa di come Will desideri che la vita torni ad essere come quella che era prima della sua esperienza nel Sottosopra.

Stranger Things si avvia verso la quarta stagione, su cui si sta ipotizzando chi potrebbe essere il villain.

FONTE: CB
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