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Stranger Things, parlano i fratelli Duffer: "Ogni stagione per noi è un nuovo film"

Stranger Things, parlano i fratelli Duffer: 'Ogni stagione per noi è un nuovo film'
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Intervendo durante l'evento virtuale Contenders Television di Deadline Ross Duffer, co-creatore della celebre serie televisiva Stranger Things, ha spiegato il concetto alla base della produzione Netflix.

"Ci piace trattare ogni stagione come un film a sé stante", ha detto durante il panel, che includeva anche la partecipazione del fratello e co-creatore Matt e la stella della serie David Harbor. "E così, gran parte della discussione si concentra sul trovare il tono giusto di una stagione e capire come rinnovarlo da quella precedente. Perché vogliamo provare ogni volta cose diverse, evitando semplicemente di ripeterci."

Scendendo nei particolari della terza stagione: "Non volevamo solo ingigantire quello che avevamo fatto prima: era tutta una questione di tono, e siccome avremmo dovuto girarlo durante l'estate abbiamo avuto l'idea di ambientarlo proprio in quei mesi: ci avrebbe dato un'atmosfera molto diversa da quella che avevamo affrontato in precedenza, dato che nella prima stagione era autunno e nella seconda stagione era il mese di Halloween. E poi volevamo dare la sensazione che si trattasse di uno di quei grandi blockbuster estivi con cui siamo cresciuti noi”.

Matt Duffer ha inoltre spietato com'è nata l'idea di centro commerciale, emersa durante una sessione di brainstorming. “Ricordo che uno dei nostri scrittori, Curtis Gwinn, ebbe l'idea di portare un centro commerciale a Hawkins. Abbiamo pensato che si allineasse perfettamente con il tipo di atmosfera estiva che stavamo cercando. E ci ha anche fornito molti spunti per la trama: i nostri scenografi hanno ricreato quello che era un centro commerciale degli anni '80. La cosa ha richiesto molto lavoro, e quindi ci siamo assicurati che la storia ruotasse attorno al centro commerciale in modo da trarne il massimo vantaggio.”

I set erano talmente dettagliati da lasciare di stucco David Harbour, interpreta del capo della polizia Jim Hopper: "Sono nato nel '75, quindi gli anni '80 ero un adolescente. Quei set erano davvero impeccabili. Ho trascorso molto tempo nei centri commerciali di Westchester quando avevo 13 anni. Quello della serie me li ricordava spesso."

Per altri approfondimenti vi rimandiamo alla recensione di Stranger Things 3 e agli ultimi aggiornamenti su Stranger Things 4.

FONTE: Deadline
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