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Stranger Things, perché la stagione 5 sarà l'ultima?

Stranger Things, perché la stagione 5 sarà l'ultima?
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Alle esultanze sono subito seguite le lacrime di malinconia, quando i Fratelli Duffer hanno finalmente annunciato le date (molto vicine) per la distribuzione della quarta stagione di Stranger Things. Perché poche righe dopo hanno anche detto che a questa ne seguirà una quinta che sarà anche l'ultima: ecco perché.

Fra le uscite più prossime su Netflix e il clamoroso successo messo a segno da una nuova serie Neflix dalla Sud Corea, questo nuovo anno è partito decisamente bene per la piattaforma streaming della grande N. Ma di qui a qualche mese, tutti questi titoli potrebbero impallidire in confronto agli attesissimi, nuovi episodi di uno di quegli show storici con cui Netflix si è imposta come capofila della serialità dell’ultimo quinquennio. Stiamo ovviamente parlando di Stranger Things, che a causa dei molti ritardi dovuti al Covid non aveva mai dovuto aspettare tanto prima di vedersi distribuita una nuova stagione. Ma quando ormai non ci speravamo più, i due padri storici della serie sono usciti a sorpresa con una lettera aperta.

I Fratelli Duffer hanno infatti annunciato le due finestre di distribuzione della quarta stagione, che per la prima volta dall’inizio della serie verrà divisa in due parti: la prima arriverà il 27 maggio, la seconda il 1° luglio. Ci sono dei motivi specifici alla base dello spacchettamento di Stranger Things, gli stessi che possono risponderci a una drammatica domanda: “Perché la quinta stagione sarà l’ultima?”. Questa la conferma dei fratelli, che hanno ripercorso la gigantesca gestazione dei prossimi episodi in arrivo, mai così ricchi: “Con nove copioni, più di ottocento pagine, quasi due anni di riprese, migliaia di effetti visivi e una durata pressoché raddoppiata, la quarta è stata per noi la stagione più impegnativa ma anche quella che ci ha dato più soddisfazioni”.

Dal momento che la serie conterà su nove episodi, solo uno in più rispetto agli otto che hanno sempre composto le precedenti tre stagioni, sembra che in termini di durata raddoppiata i Duffer si riferiscano piuttosto al minutaggio dei singoli episodi. Se infatti, tolti i finali di stagione, le precedenti puntate si aggiravano intorno ai tre quarti d’ora, le prossime potrebbero sforare tutte abbondantemente i 60 minuti. Questo ha dato ai Duffer tantissimo spazio per raccontare il materiale pensato in origine. I due infatti – continuano nella lettera – avevano sempre guardato alla serie con una data di scadenza in mente: “Sette anni fa avevamo immaginato l'intero arco narrativo e previsto una durata di quattro o cinque stagioni. Poi ci siamo resi conto che quattro sarebbero state troppo poche, ma vedrete anche voi che ci stiamo avvicinando sempre più al finale”.

Più che allungare il brodo quindi, sembra che dietro una quarta stagione così corposa ci sia la volontà di addensare quante più premesse possibili in vista del finale, così da rispettare la deadline originale e non sforare oltre con una sesta stagione. Ma l’altra ragione dietro la chiusura potrebbe essere il desiderio di passare ad altri personaggi all’interno dell’universo narrativo, come fa pensare il passaggio che preannuncerebbe futuri spin-off: “Ci sono ancora tante storie avvincenti da raccontare legate a questo mondo. Nuovi misteri, nuove avventure e nuovi eroi inaspettati”. Quali aspettative avete su eventuali spin-off? Avreste preferito invece un prolungamento del franchise principale? Ditecelo nei commenti!

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