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Zerocalcare sta per approdare su Netflix con Strappare lungo i bordi, la nuova attesissima serie animata presentata in anteprima Festa del Cinema di Roma e noi di Everyeye abbiamo avuto la possibilità di intervistare questo straordinaria artista.

Nel corso di questa chiacchierata, Michele Rech ha rivelato i suoi timori in merito al nuovo progetto, spiegando che non è sempre facile riuscire a trasportare sullo schermo le vignette in maniera ottimale, ma al di là delle molteplici difficoltà, questa serie animata ha dei grandissimi vantaggi.

Secondo Zerocalcare infatti, con Strappare lungo i bordi ha finalmente l'opportunità non solo di raggiungere un pubblico più vasto, ma anche la possibilità di trasmettere in maniera molto più immediata la sua grande passione per la musica, facendo vivere al telespettatore un'esperienza completa a 360 gradi.

"Io nei fumetti provo sempre ad inserire i testi di alcune canzoni per suggerire al lettore quella che a mio avviso dovrebbe essere la percezione dell'atmosfera in quel preciso momento. Scommetto che solo un lettore su un milione però ascolta davvero quelle canzoni mentre sfoglia un mio fumetto. Con una serie invece ho la possibilità di imporre la mia musica, controllare l'esperienza in maniera sensorialmente più completa, e per me che sono un maniaco del controllo è qualcosa di davvero eccezionale. Mi piace l'idea che chi guarderà questo prodotto viva delle emozioni quanto più simili a come le ho immaginate io".

Vi ricordiamo che l'uscita di Strappare lungo i bordi è fissata per il prossimo 17 novembre. Vedrete questa serie di Zerocalcare?

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