Supernatural: il finale è poco inclusivo? Arrivano polemiche dai fan della serie

Supernatural: il finale è poco inclusivo? Arrivano polemiche dai fan della serie
di

Per Eric Kripke, quello andato in onda è il miglior finale possibile per Supernatural, ma essendo lo showrunner della serie il suo commento potrebbe essere leggermente di parte. Una schiera di fan ha invece scosso la testa e ha puntato il dito denunciando la poca inclusività della stagione finale.

A voler essere estremamente onesti, Supernatural non ha mai fatto segreto di utilizzare certi stereotipi per conquistare il pubblico. Fin da subito si è imposta come una tipica serie americana con protagonisti due ragazzi muscolosi e affascinanti, sempre a caccia di mostri e di ragazze. Digital Spy fa notare come all'inizio fossero presenti "insulti omofobi, pochissime persone di colore e i personaggi femminili erano o madri o prostitute, e di solito morivano molto in fretta".

Pur mantenendo una certa impostazione, nel corso delle stagioni sono stati aggiunti personaggi meno stereotipati, anche in rappresentanza del mondo LGBTQ+. Nonostante gli autori abbiano aggiustato il tiro, gli ultimi episodi della stagione 15 non sembrano aver soddisfatto certi spettatori, le cui aspettative sono state tradite nonostante l'impegno passato. Il problema starebbe proprio nell'aver messo in ombra gran parte del cast, incluse le donne, le persone di colore e soprattutto Eileen (personaggio non udente) e Castiel (personaggio gay interpretato da Misha Collins).

Per alcuni gli sforzi fatti dagli autori per andare incontro a certi fan non sono stati affatto sufficienti e, anzi, si configurerebbero come mero queerbait, un tentativo maldestro di conquistarsi il favore del pubblico LGQBT+ senza però impegnarsi fino in fondo a rappresentare una certa realtà.

Per saperne di più sulla trama vi rimandiamo al tragico finale di Supernatural.

Quanto è interessante?
3