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Sweet Tooth, cosa ne pensa Hideo Kojima? Il paragone con Horns di Daniel Radcliffe

Sweet Tooth, cosa ne pensa Hideo Kojima? Il paragone con Horns di Daniel Radcliffe
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La prima stagione di Sweet Tooth è disponibile da qualche giorno su Netflix, e l'acclamato autore di videogiochi Hideo Kojima ha nuovamente utilizzato Twitter per esprimere un giudizio sulla serie fantasy tratta dall'omonimo fumetto di Jeff Lemire.

Come al solito il papà di Metal Gear non ha espresso un'opinione chiara e netta, ma a giudicare dalle sue parole - e dal fatto che non ha scritto il classico "ho visto questo film/serie" senza aggiungere altri commenti - sembra che lo show sia stato di suo gradimento.

"È una storia apocalittica, ma non è brutale o eccessivamente descrittiva, e il tono è più simile al family friendly della Disney" ha scritto Kojima, paragonando poi la serie ad altri titoli tra cui Horns con Daniel Radcliffe. "Le corna mi hanno ricordato Hannibal, il romanzo di David Morrell The Tom e Horns di Aja, scritto da Joe Hill, ma Gus non è malvagio, è angelico."

La storia di Sweet Tooth, lo ricordiamo, si svolge dieci anni dopo che una catastrofe globale ha distrutto la civiltà e narra le vicende di Gus, un ragazzo che è in parte cervo e in parte umano. È un "ibrido", un umano in parte animale, temuto e odiato dal resto dell'umanità. Gus si avventura fuori dalla foresta in cui vive e si imbatte nel solitario vagabondo Jepperd, insieme viaggiano attraverso ciò che resta dell'America in cerca di risposte.

Per altri approfondimenti, vi lasciamo alla nostra recensione di Sweet Tooth.

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