The 100: il significato dei nomi dei protagonisti, lo sapevate?

The 100: il significato dei nomi dei protagonisti, lo sapevate?
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The 100 è una serie che fin dal primo episodio è stata molto apprezzata dagli spettatori quando i cento giovani delinquenti sono sbarcati sulla Terra mostrando decine di avventure che sono andate avanti per ben 7 stagioni.

La serie televisiva prende ispirazione dall'omonima serie di romanzi scritta da Kass Morgan, ma sono proprio i personaggi principali a creare un netto distacco tra la serie televisiva e la serie letteraria. A tal proposito, sapevate che i nomi in realtà nascondono dei significati più particolari?

Clarke, ad esempio, prende spunto da Sir Arthur C. Clarke, autore di 2001: Odissea nello spazio che avendo predetto la comunicazione satellitare e altre idee futuristiche per il suo tempo come andare sulla Luna è noto come un profeta dell'era spaziale. Il personaggio di Clarke è coerente con il suo omonimo perché prevede il futuro e condivide la visione con il gruppo.

Bellamy invece si riferisce a Edward Bellamy, autore di Looking Backward di genere fantascientifico utopico e celebre per aver scritto opere per l'intrattenimento che arrivarono a creare movimenti nazionalisti. Bellamy si identifica con questo autore poiché inizialmente usa le sue abilità per accrescere il proprio potere e la sicurezza personale. Dopodiché arriverà a usare il suo carisma per il vero bene della sua gente.

Il significato del nome Octavia viene spiegato dallo stesso Bellamy: il nome Octavia deriva dalla sorella di Cesare Augusto, ovvero uno dei più celebri imperatori romani. Il nome Octavia significa ottavo figlio, che potrebbe anche avere sfumature per il suo status di "fardello".

Di Gustus non si conosce bene il significato, ma potrebbe essere la forma abbreviata di Augustus (il fratello di Octavia), e la sua lealtà verso la sua principessa era indubbio, anche se lei era disposta a sacrificarlo per il gruppo, proprio come Clarke fece simbolicamente con Bellamy chiudendo la porta della navicella e mandandolo in Mt. Weather. Gustus potrebbe anche derivare dal nome Gustave che significa "bastone reale", che è anche coerente con la sua posizione di braccio destro di Lexa.

Lincoln prende ispirazione proprio da Abraham Lincoln e pertanto anche nella serie ha unito le fazioni in guerra per ricercare uguaglianza e nobiltà. Finn, invece, ricorda Huckleberry Finn ovvero il simbolo della classe sociale più bassa che risulta migliore nelle abilità manuali rispetto a quelle intellettuali. Si fa le sue regole, per quanto siano imperfette, ma non si dimentica mai dell'esistenza del bene e del male.

Raven prende spunto dal poema di Edgar Allen Poe "The Raven", ovvero il racconto della misteriosa visita di un corvo parlante a un amante sconvolto, che ripercorre la lenta caduta dell'uomo nella follia. Wells, invece, è un palese riferimento a H.G. Wells, autore, tra gli altri romanzi futuristici, de La Macchina del Tempo. In The 100 lo stesso Wells desiderava tornare a un tempo in cui lui e Clarke erano vicini, ma invece si è ritrovato spinto in un nuovo mondo. Jaha deriva da un termine africano che significa grandezza, Thelonious invece significa "colui che ara la terra", ma può prendere spunto anche dal famoso musicista jazz Thelonious Monk e il motivo potrebbe essere evidente sull'ARC.

Abigail prende spunto dall'omonimo personaggio della Bibbia. Come nella Bibbia Abigail racconta la storia del tradimento di suo marito al re Davide, nella serie racconta il "tradimento" di suo marito a Thelonious, di cui si fidava per avere pietà. A differenza della Bibbia, nella serie non va come previsto, ma il carattere pacificatore di Abigail le consente di andare avanti con calma e tranquillità.

Kane è un uomo nato fuori dal suo tempo: una strana miscela di puritano e cavaliere, con un tocco dell'antico filosofo e di pagano. Simile era Solomon Kane di Robert E. Howard. Jasper prende spunto da Jasper Fforde, autore di The Eyre Affair, un libro in cui l'eroe tenta di salvare Jane Eyre da un omicidio molto complesso, articolato e ambiguo. Nella serie, l'unica volta che Jasper è sveglio è quando ha bisogno di salvare qualcuno.

Monty deriva da Montgomery che abbreviato significa "potere dell'uomo" ma anche dal Problema di Monty Hall, un rompicapo della probabilità. Maya invece è stata chiamata così per Maya Angelou, autrice dell'autobiografia I Know Why the Caged Bird Sings. Per Murphy è palese il riferimento alla Legge di Murphys: tutto ciò che può andare storto, andrà storto. Infine Miller prende spunto da Walter Miller, autore di A Canticle for Lebowitz. Nella storia i monaci preservano i resti della civiltà dopo la guerra nucleare.

Vi lasciamo con chi secondo noi sono i 5 personaggi principali di The 100 e su quale è la migliore stagione di The 100 secondo i fan della serie.

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