The Abandons, Kurt Sutter annuncia la serie western in arrivo su Netflix

The Abandons, Kurt Sutter annuncia la serie western in arrivo su Netflix
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Kurt Sutter, il creatore di Sons of Anarchy e Mayans MC, ha firmato un accordo con Netflix per creare una nuova serie ambientata nel vecchio west: The Abandons. Lo showrunner ha presentato il progetto che arriverà molto presto sul servizio di streaming.

Sutter è stato licenziato da FX nel 2019, che era stata la sua casa per quasi due decenni, quando Netflix lo ha cercato. Il nuovo progetto, The Abandons, è ancora in fase di sviluppo iniziale e uscirà sicuramente dopo il film a cui Sutter sta lavorando, intitolato This Beast.

Intervistato da Deadline Sutter ha spiegato: "Ho sempre voluto fare un western, anche prima di Sons of Anarchy, e poi è uscito Deadwood. C'è quella grande leggenda su Ian Anderson che voleva essere un grande chitarrista rock, e ha visto Clapton suonare e ha detto, ‘Ca***, diventerò il miglior flautista rock che sia mai esistito.' E lo ha fatto per i Jethro Tull. Questo è come mi sono sentito quando ho visto Deadwood. Ho pensato ‘Lasciatemi rimanere fedele al genere crime’ e poi ho usato quasi tutti gli attori che erano in quello show.”

Sulle influenze di The Abandons lo showrunner ha detto: “Sono sempre stato affascinato dalle origini di Cosa Nostra, da come queste famiglie contadine siciliane fossero più che emarginate dai baroni terrieri e dagli aristocratici. Queste famiglie si unirono per difendersi da questi baroni terrieri abusivi, e da quella presa in mano della situazione, nacque Cosa Nostra e divenne l'autorità e la legge e l'ordine della terra. Ci sono altre influenze. Durante la pandemia, stavo guardando le repliche di Bonanza. Ricordo di averlo visto da bambino, ma ricordo solo che c'è un episodio in cui qualcuno viene ucciso e Hoss vuole solo vendetta, una fo***ta vendetta oscura. Alla fine mi sono reso conto che i Cartwright erano a un tiro di schioppo dall'essere fuorilegge. Queste sono le origini di questa serie, con il titolo provvisorio The Abandons che è un vero termine del periodo con cui venivano descritti gli emarginati, gli orfani, le prostitute, gli storpi, i bastardi, in pratica tutte le anime perdute che vivono ai confini della società. Quello è il mio quartiere preferito."

Infine, Sutter ha poi provato a spiegare quella che sarà la trama della serie: “Siamo sulla frontiera occidentale, da qualche parte tra il Dakota e la California, una piccola città di bestiame, intorno al 1850. Quindi, è dopo la corsa all'oro, prima della guerra civile, e poi vengono scoperte alcune risorse naturali. Hai questa famiglia benestante, dove entra in gioco il personaggio simile a Hearst, e gli aristocratici in Italia, e cercano di comprare gli allevatori. La maggior parte accetta, e poi quelli che si sono rifiutati sono un po' costretti a scomparire tragicamente. Ma c'è questo gruppo di famiglie che non venderà. Si uniscono. Si oppongono all'oppressore. Alcuni di loro sono violenti, e poi, come i contadini in Sicilia, prendono in mano la situazione e creano il proprio destino. Hai queste persone umili, timorate di Dio e laboriose che sono costrette a diventare la linea nella sabbia. E, naturalmente, alla fine quella linea è tracciata con il sangue. Tematicamente, c'è tutto ciò che amo; famiglia, quella linea sottile tra sopravvivenza e legge, le conseguenze della violenza, e il mio preferito e la cosa che era così prevalente in Sons of Anarchy: il potere corrosivo dei segreti.”

Che cosa ne pensate di questo progetto, la descrizione di Sutter vi ha messo un po' di curiosità? Fatecelo sapere nei commenti!

FONTE: Collider
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