The Crown, Gillian Anderson commenta la sua nomination ai Golden Globes

The Crown, Gillian Anderson commenta la sua nomination ai Golden Globes
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Gillian Anderson ha ottenuto la sua sesta nomination ai Golden Globes per aver interpretato Margaret Thatcher nella quarta stagione della serie Netflix sulla vita della Regina Elisabetta, The Crown. Anderson è stata nominata quattro volte per X-Files, vincendo una volta, e ha ricevuto una nomination nel 2007 per Bleak House.

"È davvero il più divertente di tutti gli spettacoli di premiazione", ha detto l’attrice a Deadline riguardo alla cerimonia dei Golden Globes anche se le dispiace che lo spettacolo non si terrà in presenza a causa della pandemia. "Sarò a Praga, da sola in una stanza d'albergo quella notte, e sarà una notte che non dimenticherò mai, qualunque sia il risultato."

"Sono stata nel settore abbastanza a lungo e fortunatamente sono stata presente in alcuni momenti speciali", ha detto riguardo alle sue precedenti esperienze. “Ero lì quando Gwyneth Paltrow vinse per Shakespeare in Love e Ben Affleck e Matt Damon per Will Hunting - Genio ribelle. Quando si era abituati a fumare all’interno, e poi quando a nessuno era permesso fumare, ma Sean Penn era comunque determinato a farlo e nessuno poteva dirgli il contrario” l’attrice infatti non è estranea alla sala del Beverly Hilton Hotel che è un posto favoloso in cui stare, come ha riferito.

Anderson ha ringraziato anche tutto il team che le ha permesso di interpretare la Thatcher: "Sono grata a Peter Morgan, prima di tutto, e Nina Gold che hanno creduto che fossi in grado di interpretarla e per aver scritto una versione così complessa e sfaccettata di Margaret Thatcher. Ringrazio tutta la troupe e ovviamente la costumista Amy Roberts e Cate Hall, che hanno disegnato la favolosa parrucca. È stato davvero uno sforzo di squadra".

L'attrice guarderà la prossima quinta stagione dello show per la prima volta come una fan: "Sono stata coinvolta nel background della serie, anche prima di farne parte, a causa della mia relazione passata con Peter Morgan. Quindi, mi sono sentita parte della famiglia prima di essere un membro del cast. Ma tutti i primi ministri fanno solo una stagione ed è sempre stato così. Sapevo che il ruolo sarebbe stato solo per un anno e continuerò assolutamente a guardarlo come una fan in futuro."

Anderson ha parlato anche dell'esperienza dal punto di vista politico e che cosa pensa delle alte cariche di stato. “Chi vorrebbe essere Boris Johnson oggi? Chi avrebbe voluto essere Obama? Non credo che molti di noi vorrebbero essere nei panni di un Primo Ministro o di un Presidente. Tutti gli alti uffici ereditano così tanti problemi. Non essere in grado di mentire, prima di tutto, o non essere in grado di commettere errori nel parlare con gli amici o anche con il pubblico, è una pressione così monumentale, per non parlare della responsabilità per le nazioni. Non lo augurerei al mio peggior nemico.

"La Thatcher era costruita per questo, lo era assolutamente. Nella serie dice che la politica è il suo primo amore. È lì che si sentiva più a suo agio e dove operava meglio. Che le persone fossero d'accordo con lei o no. E lei l'ha vissuta e respirata. Dormiva molto poco e il suo cervello era adatto a quell'ufficio. Per molti, credo, sarebbe debilitante ed estenuante. E penso che alcuni direbbero che anche lei ne è stata debilitata alla fine del suo mandato".

Vi è piaciuta la Anderson nei panni della Thatcher? Fatecelo sapere nei commenti! Leggete la nostra recensione della quarta stagione di The Crown e scoprite tutte le nomination dei Golden Globe 2021.

FONTE: Deadline
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