The Crown, il produttore racconta le sfide del futuro post-coronavirus

The Crown, il produttore racconta le sfide del futuro post-coronavirus
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Intervenuto nella giornata di mercoledì a The Media Show su BBc Radio 4, Andy Harries, CEO di Left Bank e produttore di The Crown, ha raccontato le complesse sfide a cui l'industria dell'audiovisivo sarà chiamata dopo la pandemia di coronavirus, quando ogni paese cancellerà o allenterà le rispettive norme relative al lockdown.

Secondo Harries, Left Bank sta pensando di cambiare le location di un film di prossima produzione. "Avevamo un thriller da girare in Ungheria, ma adesso speriamo di girarlo a Londra. Se saremo in grado di portarlo a compimento rispettando le leggi sul distanziamento sociale, questo non lo so. Come si dispone la troupe? Dove parcheggiamo le macchine? Come nutriamo e dissetiamo la troupe? Ci sono talmente tante aree che offrono sfide complesse..."

La conseguenza, per il thriller in questione come per altre produzioni, di un improvviso cambio di location, secondo il produttore, potrebbe essere "un aumento del 15-20% del budget".

Per quanto riguarda The Crown, Andy Harries ha confermato che le riprese della quarta stagione sono terminate in tempo per evitare l'entrata in vigore del lockdown nel Regno Unito, scattato lo scorso 23 marzo. La serie è quindi "in rampa di lancio" per essere pubblicata su Netflix, come previsto, a novembre. "Ci sarebbe piaciuto avere qualche altro giorno a disposizione" ha ammesso parlando delle riprese, mentre per quanto riguarda la post-produzione, il processo è stato abbastanza impegnativo perché è continuato da remoto, con continui scambi di materiale tra Peter Morgan e i suoi collaboratori.

A quanto pare, comunque, The Crown 4 non parlerà della relazione tra Carlo e Camilla.

FONTE: Variety
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