The Girl from Plainville, Elle Fanning rivela le ragioni dietro a QUEL finale

The Girl from Plainville, Elle Fanning rivela le ragioni dietro a QUEL finale
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Ha debuttato oggi l'episodio finale della miniserie true crime The Girl from Plainville, in cui Elle Fanning interpreta Michelle Carter, una ragazza al centro di un caso di cronaca nera avvenuto nel 2014 che ha fatto molto discutere negli Stati Uniti, dopo l'accusa di omicidio colposo per aver istigato al suicidio il fidanzato Conrad Roy.

Nel finale dello show ispirato agli eventi reali, vediamo la condanna di Michelle per omicidio colposo, (realmente avvenuta nel 2019), ufficialmente colpevole di aver incoraggiato il ragazzo di allora a togliersi la vita attraverso una serie di crudeli e spietati sms, come già anticipato nel trailer di The Girl from Plainville: un particolare che ha fatto sì che il caso fosse comunemente noto nel dibattito pubblico statunitense come "texting suicide case".

Mentre la ragazza viene portata via per scontare i 15 mesi di prigione che le sono stati inflitti, lo show devia dalla realtà e si conclude con una sequenza di fantasia: Michelle e Conrad (interpretato da Colton Ryan) si incontrano in un bar, anni dopo una tragedia mai avvenuta. In quel momento sono solo due adolescenti problematici ormai divenuti adulti, che sono riusciti a trovare la propria pace e che si incontrano in circostanze a dir poco migliori.

"Stavamo davvero cercando di capire come la serie sarebbe potuta andare a finire, perché nella realtà è stata diffusa la sua ultima telefonata" ha rivelato Fanning nelle scorse ore. "Non sappiamo che cosa sia stato detto in quell'ultima chiamata e credo che non fosse il nostro compito cercare di capire cosa si fossero detti o scrivere pure speculazioni. Non volevamo farlo perché sarebbe stato davvero insensibile".

Invece di mettere in scena l'ultima telefonata tra Michelle e Conrad, il finale di The Girl from Plainville ci porta nuovamente nel mondo fantastico creato dall'immaginazione di Michelle: "Questa fantasia è il luogo in cui lei si rifugia almeno finché deve definitivamente accettare la colpa e la responsabilità di ciò che ha commesso" ha spiegato l'attrice. "Credo che questo fosse l'unico modo con cui avremmo potuto concludere la serie. Inoltre, è davvero straziante vedere come sarebbero potute essere le loro vite se si fossero davvero incontrati anni dopo in un bar da studenti universitari".

Secondo Fanning, inoltre, la scena del bar richiama un'altra storia dolce e amara allo stesso tempo: "Colton e io ci sentivamo come se fossimo in 'Se mi lasci ti cancello'. In un certo senso, sembrava di essere in un'altra dimensione nella quale potevamo giocare con questi momenti di fantasia, ma penso che fosse l'unico modo per mostrare ciò che era nella mente di Michelle, senza provare a ricostruire ciò che potevamo ritenere che fosse accaduto perché non potevamo farlo".

The Girl from Plainville è uscito in streaming su Hulu negli Stati Uniti, mentre in Italia la serie sarà disponibile in streaming su StarzPlay, sebbene al momento non sia ancora nota la data d'esordio.

FONTE: IndieWire
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