The Last of Us, cosa vuol dire 'Salva chi puoi salvare'?

The Last of Us, cosa vuol dire 'Salva chi puoi salvare'?
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The Last of Us continua a raccogliere ampi consensi. Tra impressionanti omaggi al videogioco originale e paesaggi apocalittici, la serie si sta impegnando a ripercorrere tematiche fondamentali nell'opera videoludica addirittura, in certi casi, approfondendole. Tra queste c'è la sopravvivenza.

Fin dai primi minuti della serie viene reso più che chiaro il tentativo di raccontare, non solo il declino della società, ma anche il complicato rapporto che l'essere umano ha con il futuro. Tra palazzi abbandonati e Joel e Tess che tentano di portare a termine la propria missione consegnando Ellie, viene chiarita una tematica che, soprattutto dopo la pandemia, risulta particolarmente vicina a tutti: cosa lasceremo alle generazioni a venire?

Mentre Bella Ramsey parla del rinnovo di The Last of Us, il secondo episodio continua a seguire il nostro accidentato trio puntando l'attenzione su come un virus ha reso quasi impossibile per gli esseri umani convivere in maniera civile. La serie diventa il racconto della distruzione del mondo ma, allo stesso tempo, della degenerazione della convivenza umana. Insomma, è da qui che parte una delle frasi più celebri del videogioco: "Salva chi puoi salvare". Uno dei momenti più apprezzati dai fan dell'episodio è stata l'introduzione del clicker e il modo in cui, proprio come nel videogioco, è diventato centrale l'inquietante (ed ansiogeno) rumore che preannuncia la loro presenza.

Uno dei momenti che ha segnato la seconda puntata di The Last of Us è stata la morte di un fondamentale personaggio. Il destino di Tess nella serie e nei videogiochi è nel nome della violenza. Cosa ne pensate? Raccontatecelo nei commenti!

FONTE: Collider
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