The Last of Us: qual è il destino di Tess nei videogiochi? Le differenze con la serie tv

The Last of Us: qual è il destino di Tess nei videogiochi? Le differenze con la serie tv
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Il 15 gennaio di quest'anno è stata rilasciata la serie The Last of Us, prodotta da HBO basandosi sull'omonimo videogioco del 2013. Molti spettatori - appassionati del prodotto per PlayStation o meno - si sono chiesti quali siano le differenze rispetto all'opera originale.

Ciò riguarda soprattutto Tess (interpretata da Anna Torv), l'ex-contrabbandiera che si ritrova a combattere nell'America post-apocalittica. Come vedremo, il suo destino sarà sensibilmente diverso tra serie tv e videogioco, perciò la lettura della notizia è fortemente sconsigliata a chi non vuole ricevere anticipazioni sulla storia di Joel, Ellie e tutti gli altri sopravvissuti.

Come abbiamo visto nel secondo episodio della serie, i tre si dirigono verso il palazzo governativo. Purtroppo la situazione è critica, e la donna, morsa fatalmente da un Clicker, decide di sacrificarsi affinché Joel possa trarre in salvo la piccola Ellie. Oltre ad aver salvato preziose vite umane, la speranza di Tess è che l'uomo riesca a sfruttare l'immunità della bambina per trovare una cura all'infezione da fungo – a quanto pare, il Cordyceps di The Last of Us ha perfino invaso Google.

La morte dello stesso personaggio nel videogioco ha molte analogie, ma anche qualche differenza: Tess è ancora una volta infetta e cerca di rallentare il nemico per favorire i due protagonisti, eppure stavolta viene uccisa non dall'esplosione da lei stessa provocata, bensì dai soldati FEDRA; di conseguenza, Joel assiste alla morte della compagna nel videogioco per PlayStation, ma non nel prodotto targato HBO, in quanto la dinamica risulta ovviamente celata dalle fiamme. Una scelta simile può derivare dalla scarsa importanza conferita ai soldati all'interno della serie e dalla necessità di esprimere la pericolosità dei Clicker fin dalle prime ore di visione, ma non sorprenderebbe se i prossimi episodi stravolgessero una contrapposizione simile.

Ciò non toglie che la dinamica della morte (il bacio tra lo zombie e Tess appena prima della detonazione) abbia un che di inquietante. Secondo lo showrunner Craig Mazin, una scelta simile permette di inserire momenti rilassanti in un'atmosfera ben più cupa e pesante. "Come ci si sentirebbe a rimanere perfettamente immobile lasciando che quel mostro ti faccia una cosa del genere?" ha dichiarato in un'intervista a Variety.

Stando alle parole di Neil Druckmann (creatore di The Last of Us e regista del secondo episodio), Craig voleva creare un momento divertente fin dall'inizio, e alcune proposte iniziali erano addirittura più stravaganti. Eppure il risultato finale è del tutto plausibile: come ha affermato a EW, "Quelle creature diventano violente soltanto quando qualcuno sta cercando di ucciderle". Perciò nulla di strano, giusto? Eppure molti spettatori continuano a non esserne del tutto convinti.

E voi cosa ne pensate del finale di Tess? Lo trovate plausibile, o preferite quello dei videogiochi? Singole scene a parte, è indubbio come il nuovo prodotto sia all'altezza di quello per PlayStation: ne parliamo approfonditamente nella recensione sulla serie tv di The Last of Us.

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