The Mandalorian, Pedro Pascal ammette: 'Quella di Mando è la mia voce da camera da letto'

The Mandalorian, Pedro Pascal ammette: 'Quella di Mando è la mia voce da camera da letto'
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La principale bravura di Pedro Pascal in The Mandalorian è stata quella di riuscire a farci affezionare incredibilmente ad un personaggio che vediamo in volto sì e no due o tre volte nel corso delle prime due stagioni dello show: questo grazie, ovviamente, al suo enorme talento e alla capacità di comunicare mille emozioni con la sola voce.

Ecco, la voce: il timbro vocale di Din Djarin è praticamente l'unico modo che l'attore può utilizzare per farsi riconoscere dai fan più piccoli quando gli capita d'incontrarli. Il problema è che, stando a quanto raccontato dallo stesso Pascal, la cosa rischia di risultare un filino imbarazzante.

"Ci resto male ogni volta. Ogni volta che incontro dei genitori con i loro figli loro sono tipo: 'Oh mio Dio, i bambini saranno così contenti. Li presenterò al Mandaloriano'. Però ci sono io con la mia faccia e non ho con me The Child, non indosso il casco. E quindi loro mi guardano tipo: 'Chi è quest'uomo?' E se volessi provare a parlargli con la voce di Mando, suonerebbe come una strana 'voce da camera da letto'. Totalmente inappropriata" ha spiegato l'attore.

A proposito di voci, recentemente Bill Burr ha risposto alle critiche per l'accento di Boston sfoggiato in The Mandalorian; secondo una teoria piuttosto folle, intanto, The Mandalorian potrebbe abbandonare la storyline di Baby Yoda.

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