The Mentalist: le 5 curiosità che forse non sapevate

The Mentalist: le 5 curiosità che forse non sapevate
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La serie TV poliziesca The Mentalist, creata da Bruno Heller e con protagonista Simon Baker, si è ormai conclusa nel 2015 dopo ben 7 stagioni. Sapevate, però, alcuni eventi narrati nella serie sono realmente accaduti? Ecco le 5 curiosità più interessanti sulla serie.

  1. Il successo di Simon Baker è dovuto ad una soap opera: ebbene sì, Simon Baker ha iniziato la sua carriera d'attore come protagonista di una soap opera australiana conosciuta come Home and Away. Non stiamo certamente parlando di una serie televisiva di basso livello, anzi è la seconda soap opera più popolare e longeva della televisione australiana dopo la celebre Neighbours, ma nulla di paragonabile al successo di The Mentalist.
  2. Le scritte in rosso: avete mai notato che ogni titolo di ciascun episodio, fino all'ottavo della sesta stagione, presentano il termine "rosso"? Ecco questo è dovuto all'ossessione di Patrick Jane nei confronti del killer John il Rosso. Nella versione originale in inglese, in realtà, il termine "rosso" viene sostituito con delle parole che rimandano al suddetto colore come ad esempio blood o cherry (sangue e ciliegia). A partire, invece, dal nono episodio della sesta stagione, il colore rosso viene sostituito con un colore diverso proprio a rimarcare la fine dell'ossessione e, conseguentemente, della serie.
  3. John il Rosso è realmente esistito: il più importante antagonista di The Mentalist prende spunto proprio da Keith Hunter Jesperson, un serial killer che ha commesso ben nove omicidi tra il 23 gennaio del 1990 e il 10 marzo del 1995. Lo smile sorridente era il suo marchio di fabbrica, tanto da essere soprannominato Happy Face Killer: ogni lettera che mandava alla polizia in segno di sfida, presentavano una faccina sorridente.
  4. Ha superato il record di spettatori negli Stati Uniti: l'episodio Rosso fuoco andato in onda nel 2008, nonché il nono episodio della prima stagione, ha stabilito un record nella storia della televisione statunitense. Ha, infatti, ottenuto il più alto numero di ascolti mai registrato per tutta la settimana di messa in onda sul network CBS. Con un ascolto medio di 15,6 milioni in prima visione e di 7,8 milioni tre giorni dopo, superò il record detenuto da Desperate Housewives e ottenuto quattro anni prima.
  5. Chicken Lady: questo è il soprannome che è stato dato all'attrice di Lisbon, Robin Tunney. Il motivo è semplice, l'attrice era abituata a portare sul The Mentalist un po’ di pollo da mangiare nei momenti morti. Un'abitudine costante che la portò a ricevere questo buffo soprannome.

Conoscevate queste curiosità? Fatecelo sapere nei commenti.

Per concludere vi lasciamo al commento del finale di stagione di The Mentalist da parte di Bruno Heller e Robin Tunney. Infine ecco a voi i segreti e la storia del successo di The Mentalist.

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