The Office, Paul Rudd sconsigliò a Steve Carell di recitarvi:"Pessima mossa"

The Office, Paul Rudd sconsigliò a Steve Carell di recitarvi:'Pessima mossa'
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Il remake americano della serie The Office era considerato un'operazione rischiosa, soprattutto perché a metà degli anni 2000 la versione britannica aveva una reputazione formidabile e un enorme successo. Tanto che Paul Rudd all'epoca sconsigliò a Steve Carell di prendere parte al rifacimento a stelle e strisce.

Secondo quanto riporta il libro Welcome to Dunder Mifflin: The Ultimate Oral History of The Office, scritto dal membro del cast Brian Baumgartner e dal produttore esecutivo Ben Silverman, Paul Rudd fu categorico con l'amico e collega.

"Uffa, non farlo. Pessima, pessima mossa. Voglio dire, non sarà mai buono come la versione britannica" affermò sicuro Rudd.
Carell per fortuna non lo ascoltò e interpretò il ruolo di Michael Scott, un manager di medio livello che passa dall'essere infantile ed esasperante ad una vera e propria figura paterna nel corso delle stagioni. The Office ha funzionato alla grande su NBC.

Paul Rudd non era l'unico poco convinto della riuscita dello show. Anche John Krasinski ha ammesso di come fosse titubante all'epoca del provino per la serie. The Office ha compiuto 15 anni proprio l'anno scorso, e anche grazie al lockdown è diventata una delle serie più viste del 2020.
Interpellato, affermò:"Sono terrorizzato per la persona che crea questo show perché, voglio dire, sento che gli americani hanno una tale esperienza nel prendere show brillanti e rovinarli". Il tempo ha smentito tutti loro e dato ragione a Steve Carell.

The Office è su Netflix e nel nostro approfondimento potete scoprire in che modo ha cambiato il mondo della sit-com americana.

FONTE: Collider
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