The Stand: ecco i cambiamenti approvati da Stephen King

The Stand: ecco i cambiamenti approvati da Stephen King
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Il trailer di The Stand ci comunica che l'attesa per la nuova serie post-apocalittica tratta dal racconto di Stephen King sta per terminare, ma a quanto pare non vedremo una copia 1:1 del materiale originale.

Ovviamente la trama principale riprenderà quella del romanzo uscito nel 1978, per cui avremo ancora a che fare con una letale pandemia (tanto per cambiare) in grado di spazzare via gran parte dell'umanità. Chi è immune alla malattia è avvolto da una misteriosa oscurità che lo spinge a sognare madre Abagail (Whoopi Goldberg) e l'Uomo in Nero (Alexander Skarsgard). La prima rappresenta un punto di riferimento per i sopravvissuti dotati di moralità, mentre il secondo incarna la via della violenza.

Innanzitutto cambierà il metodo narrativo. Come ha rivelato lo showrunner Benjamin Cavell a Variety, per poter indagare nelle vite che i vari personaggi conducevano prima della pandemia si è dovuto utilizzare " un modo di raccontare non lineare. Non perché ciò ci consentiva di distanziarci subito dal libro o dalla miniserie originale (anche se è stato un piacevole effetto collaterale), ma perché non volevo che il pubblico fosse costretto ad affrontare tre episodi incentrati sulla morte del mondo, prima di arrivare al succo della storia. Per me The Stand non ha mai riguardato la pandemia, ma la conseguente battaglia tra il bene e il male legata a ciò che rimane dell'umanità".

A differenza della miniserie passata, adattata interamente da King, questa volta è stato utilizzato un team di sceneggiatori, tra i quali compare anche il figlio dello scrittore, Owen. L'autore si è invece concentrato sulla scrittura del finale di stagione. La maggior durata della serie (9 puntate) ha permesso di concentrarsi poi su alcuni personaggi esclusi in passato. Ci sarà maggior spazio per Rita Blakemoor, una donna che fugge da New York insieme al musicista Larry Underwood, e per il piccolo Joe, figlio di Nadine. Nella miniserie Rita e Nadine erano state fuse in un unico personaggio per questioni di tempo, mentre Joe era stato semplicemente scartato.

Cavell conclude dicendo di essere "molto grato" a King per aver dato pieno supporto alle modifiche operate in questa versione. Comunque sia non mancheranno di certo riferimenti al celebre universo di King.

FONTE: variety
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