The Stand, chi è il personaggio più diverso dal libro di Stephen King? Parla il produttore

The Stand, chi è il personaggio più diverso dal libro di Stephen King? Parla il produttore
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Come sappiamo, l'adattamento televisivo di The Stand presenta numerose differenze con il libro di Stephen King. Per esempio il romanzo, noto in Italia con il titolo L'Ombra dello Scorpione, è ambientato nel 1978, e alcuni personaggi maschili diventano femminili nella serie tv, come nel caso di Ray Brentner, interpretata da Irene Bedard.

Secondo il produttore esecutivo di The Stand Benjamin Cavell, però, il personaggio che subisce i maggiori cambiamenti rispetto alla carta stampata è un altro. Si tratta di Lloyd Henreid, interpretato da Nat Wolff, e il merito è proprio dell'attore.

Come Cavell ha spiegato in una recente intervista a Collider, infatti, tutti gli attori del cast hanno contribuito a costruire i rispettivi personaggi, dando ciascuno il suo tocco, ma Nat Wolff in particolare ha fatto in modo che per Lloyd si creasse un arco narrativo addirittura più ricco che nel libro di Stephen King.

"Quando incontriamo Lloyd nel libro, le cose in cui è coinvolto gli vanno abbastanza bene: uccide persone che non conosce e non sembra farsi problemi. [...] Con la dolcezza innata di Nat, e il suo istinto su ciò che rende importante un arco narrativo, abbiamo capito che, se avessimo mantenuto questa cosa e poi lo avessimo visto preoccuparsi di uccidere qualcuno in particolare, sarebbe sembrato abbastanza strano, come fuori dal personaggio. [...] Quindi, è stato importante per noi creare questa versione del personaggio, combattuto tra farlo e non farlo, e gli effetti su di lui quando deve uccidere qualcuno."

Si deve a Nat Wolff, quindi, se Lloyd è un personaggio molto umano, uno per il quale il pubblico può fare il tifo. "Ha portato molto di tutto questo" conclude Benjamin Cavell, per il quale The Stand non è una serie sulla pandemia. "È davvero una rivoluzione nello show."

FONTE: comicbook
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