The Stand, parla il produttore: "Non è una serie su una pandemia"

The Stand, parla il produttore: 'Non è una serie su una pandemia'
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Dopo aver segnalato il cameo di Stephen King in The Stand, ecco un'intervista al produttore esecutivo della serie di CBS in cui discute di alcuni tagli e dei temi principali dello show con James Marsden, Alexander Skarsgard e Amber Heard.

Il produttore esecutivo Benjamin Cavell ha discusso con i giornalisti di Collider riguardo la serie incentrata sul libro omonimo di Stephen King, in particolare riguardo alcuni tagli che sono stati fatti alle vicende della storia e sui temi centrali dello show. Ecco il suo commento: "Non penso che ci siano delle parti del libro che considero non importanti, o altre fondamentali. Ovviamente sapevo che non avremmo cambiato radicalmente i personaggi. Volevamo che i protagonisti fossero più vicini possibili alle loro versioni iconiche del libro. La cronologia degli eventi è forse l'aspetto che abbiamo cambiato di più, ed è stata una modifica importante".

Continua poi: "Amo la prima parte del libro, ma non so se il pubblico fosse interessato a tre episodi in cui vediamo il mondo morire prima di arrivare alla parte più importante della storia. Non penso che The Stand sia un libro incentrato su una pandemia. La prima parte del libro la racconta solo, penso che il tema della pandemia sia stato affrontato al meglio da Steven Soderbergh. Sarebbe stata una sfida impossibile fare meglio di lui".

La serie è disponibile in Italia nel catalogo di StarzPlay, in attesa di scoprire come si concluderà vi lasciamo con questa intervista a Katherine McNamara di The Stand.

FONTE: cb
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