The Walking Dead, Tom Payne non ha rimpianti dopo l'addio del suo Jesus

The Walking Dead, Tom Payne non ha rimpianti dopo l'addio del suo Jesus
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L'ex attore di The Walking Dead Tom Payne ammette di essere "più o meno andato oltre" e aver superato il trauma dell'addio al suo personaggio, Paul "Jesus" Rovia, da lui interpretato per tre stagioni. Jesus è stato pugnalato a morte da uno dei seguaci di Alpha nella stagione 9, e Payne è adesso tra i protagonisti della serie Fox Prodigal Son.

Intervistato da Comicbook, l'attore ha raccontato di non aver rimpianti per la fine dell'avventura nell'apocalisse zombie. "Alla fine mi è rimasta solo felicità per il mio lavoro" ha detto. "Beh, l'ho fatto per tre anni, ed è stato il più lungo che abbia mai fatto nel mondo della recitazione. E in un certo senso avevo fatto tutto ciò che volevo fare nello show, e non vedevo il motivo di continuare ad andare in giro e aspettare che succedesse qualcosa."

Secondo Tom Payne, che adesso vorrebbe interpretare un eroe Marvel, il suo personaggio "ha avuto delle scene di combattimento davvero grandiose, ma non sembrava che la sua trama potesse svilupparsi molto."

Nessun rimpianto, quindi, anche se qualche tempo fa l'attore aveva manifestato un po' di delusione per alcune trame importanti di Jesus nel fumetto che non sono state riadattare per la serie tv. "Sono davvero felice di aver lasciato il segno, ma sì, forse non avrei dovuto leggere i fumetti, così non sarei stato deluso come lo sono stato a volte" era stata la sua ammissione.

The Walking Dead, in ogni caso, è stato per Payne come un trampolino di lancio. "La fine è stata un po' come dire: Ok, adesso sono pronto per passare alla prossima cosa, qualunque essa sia."

Un'altra ex attrice della serie zombie, Pollyanna McIntosh, ha raccontato recentemente che non pensa di ritornare in The Walking Dead.

FONTE: comicbook
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