The Wheel of Time, parla lo showrunner: 'La writers room è piena delle mie lacrime'

The Wheel of Time, parla lo showrunner: 'La writers room è piena delle mie lacrime'
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Adattare un'opera imponente come The Wheel of Time è un'impresa titanica e carica di insidie: lo sta imparando a sue spese Rafe Judkins, che nei panni di showrunner della serie Amazon si è trovato più di una volta nella posizione di prendere decisioni difficili e sofferte.

A raccontarlo è stato lui stesso nel corso di una sessione di Q&A su Instagram: a chi gli ha chiesto se ci siano stati dei cambiamenti che gli sia dispiaciuto apportare alla sceneggiatura dello show, infatti, Judkins ha risposto senza nascondere la realtà dei fatti.

"La writers room è piena delle mie lacrime. Non voglio che la gente arrivi impreparata alle differenze che ci saranno tra libri e show. Per adattarlo nel modo giusto è una cosa che va fatta. Per esempio, abbiamo potuto rappresentare soltanto 4 delle città presenti ne L'Occhio del Mondo. Quindi tra Emonds Field, Taren Ferry, Baerlon, Shadar Logoth, Whitebridge, Four Kings, Breen's Spring, Caemlyn, Fal Dara, quali scegli? Quali personaggi ora non si incontreranno e in che modo potrai ricollegarli successivamente? Abbiamo degli scrittori fantastici per affrontare questi cambiamenti, ma non saranno piccoli. Quindi preparatevi, amici" sono state le sincere parole di Judkins.

Lo stesso Judkins ha recentemente parlato dei personaggi minori di The Wheel of Time; Amazon, qualche mese fa, si disse inoltre piuttosto ottimista sui progressi di The Wheel of Time.

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