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The Witcher 3, la showrunner: "Tolto il budget, la prossima stagione sarà enorme!"

The Witcher 3, la showrunner: 'Tolto il budget, la prossima stagione sarà enorme!'
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Dopo il salto di produzione fra la prima e la seconda stagione di The Witcher e il rinnovo per una terza, sembra essere imminente l'inizio delle riprese. Interrogata sui social sull'entità della produzione, la showrunner Lauren Schmidt Hissrich ha glissato sulla domanda, promettendo una stagione "enorme". Cosa ci dice questo?

Si è svolta come una sequela di epicità The Witcher 2, pur con tante differenze rispetto ai romanzi e con un episodio di The Witcher eletto come il peggiore. E anche con tanti detrattori, che nonostante la grande confusione di timeline della prima stagione la apprezzarono maggiormente per il modo in cui si tenne più fedele ai romanzi di Andrzej Sapkowski. Ma non erano ancora usciti i nuovi episodi su Netflix, che già il gigante dello streaming aveva ufficializzato il rinnovo per una terza, non ultima stagione.

Le riprese non sono ancora iniziate, anche se si vocifera che potrebbero cominciare addirittura entro la fine del mese o l’inizio del prossimo. Nelle ultime settimane quindi, è andato avanti il lavoro degli sceneggiatori per adattare il romanzo al centro di The Witcher 3. Sembra che gran parte dei nuovi episodi coinvolgerà la questione elfica, già introdotta nelle scorse puntate per quanto riguarda i pregiudizi razziali nei loro confronti: “Gli Elfi, ovviamente. La loro situazione è enorme nei libri. Abbiamo fatto una scelta consapevole di portarla in superficie, perché nei libri gli Scoia'tael diventano un esercito assoldato da Nilfgaard per uccidere e ammorbidire gli abitanti del Nord. Volevamo assicurarci che prima di vederli come un esercito capissimo e potessimo empatizzare con i loro problemi, per cosa stavano combattendo” – ha detto la Hissrich.

Tuttavia, nuovamente interrogata su twitter riguardo l’entità della produzione – brutalmente, sulla quantità di soldi che Netflix intende investire sul titolo, considerando la concorrenza spietata di Amazon con il budget enorme de La Ruota del Tempo – la showrunner ha glissato la domanda: “Soldi a parte, la terza sarà enorme”. Non è chiaro a quale ordine di grandezza si riferisca. Sembra quasi di parafrasare la domanda di Mariano Giusti in Boris: “Sarà fisicamente enorme o no?”. È probabile che la Hissrich si riferisca effettivamente ai grandi strumenti di produzione e sceneggiatura che sono stati e saranno messi in campo, non potendo semplicemente rivelare il budget specifico di Netflix per questioni di riservatezza, almeno in queste prime fasi iniziali.

Già nelle scorse settimane infatti, durante una lunga intervista con The Wrap, Lauren S. Hissrich aveva parlato con toni simili delle puntate in fase di adattamento: “Ci saranno tonnellate di azione, tonnellate di cose che lasciano a bocca aperta. Quindi stiamo davvero lasciando che questo guidi la nostra narrazione. La terza stagione si svolge su una linea temporale molto, molto piccola. Non trascorre molto tempo, perché non è necessario”. A fianco della serie principale, Hissrich ha ricordato gli spin off in sviluppo: “Parte della sua grandezza passa anche attraverso l'universo aggiuntivo che stiamo espandendo. I film anime o lo spin-off che ha appena terminato la produzione: questi sono modi per continuare a raccontare le storie di Sapkowski senza distogliere l'attenzione dalla narrazione principale della nave madre”.

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