The Witcher, il binge-watching ha condizionato la scrittura della serie Netflix?

The Witcher, il binge-watching ha condizionato la scrittura della serie Netflix?
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Avendo lavorato a Daredevil, The Defenders e The Umbrella Academy, Lauren S. Hissrich sapeva bene che molte persone avrebbero visto la prima stagione di The Witcher tutta d'un fiato, ma la scrittura degli episodi quanto viene effettivamente influenzata dal binge-watching?

"Per tutti i prodotti televisivi, bisogna pensare in grande e in piccolo" ha spiegato la showrunner durante un'intervista con Collider. "Per esempio, realizzando una serie Netflix bisogna considerare il modello del binge-watching. Ci saranno persone che vedranno le 8 ore di fila. Io non potrei. Non è il modo in cui guardo la TV, ma devo tenerlo a mente, perciò una costante ripetizione di qualcosa potrebbe diventare noiosa. Devo tener conto del fatto che gli spettatori saranno impegnati in quel viaggio."

La Hissrich, che di recente si espressa anche sulla narrazione non lineare di The Witcher, ha poi aggiunto: "Ma devo anche considerare chi guarda un episodio, poi fa le sue vacanze di Natale, e dopo torna per guardare il prossimo. Ogni episodio deve sembrare auto-conclusivo e soddisfacente anche da solo, ma deve anche far parte di una visione più ampia. Poi deve essere soddisfacente anche la stagione, oltre a porre le basi per ciò che arriverà in futuro. Per me, questa è la chimica di tutta la televisione. Ho sempre scritto episodi della durata di un'ora, dunque è ciò che amo fare."

Potete trovare la prima stagione dello show su Netflix. Nel frattempo, vi consigliamo di dare un'occhiata alla mappa interattiva di The Witcher.

FONTE: Collider
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