The Witcher: il legame tra libri, serie TV e videogiochi, spiegato bene

The Witcher: il legame tra libri, serie TV e videogiochi, spiegato bene
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È senza dubbio uno dei franchise più popolari degli ultimi anni quello di The Witcher. La serie TV targata Netflix è rimasta a lungo tra i prodotti più visti, tra la fine del 2019 e i primi mesi del 2020, e i fan non vedono l'ora di scoprire le nuove avventure di Geralt di Rivia, tra svariati mostri e battaglie, che arriveranno con la stagione 2.

Mentre attendiamo il secondo ciclo di episodi, abbiamo dedicato diverse notizie FAQ e approfondimenti alla serie ideata da Lauren S. Hissrich, come per esempio un focus su chi sia lo strigo più potente in The Witcher, o sulle origini di Geralt di Rivia in The Witcher. Se abbiamo già visto alcune delle nostre ipotesi circa la possibile data d'uscita della seconda stagione di The Witcher, oggi vogliamo mostrarvi le principali connessioni tra i libri, i videogiochi, e la serie TV di The Witcher, per parlare del franchise in maniera diffusa soprattutto a chi non conoscesse bene tutti i media che ci hanno mostrato le diverse versioni del personaggio di Geralt.

La saga di Geralt di Rivia nei libri

La storia di The Witcher nasce con la serie di libri dedicati alle avventure di Geralt di Rivia firmata dallo scrittore polacco Andrzej Sapkowski. Iniziata nel 1990 con il primo manoscritto (ritenuto oggi obsoleto), la saga di Geralt consta di due raccolte di racconti e sei romanzi, il cui ultimo è uscito nel 2013 in Polonia (nel 2016 in Italia). La serie è completa, e narra delle vicende dello strigo Geralt e del suo legame indissolubile e fondamentale per il destino del mondo con la giovane Ciri.

La serie videoludica

Nel 2007, il team di sviluppo polacco CD Projekt RED pubblica il videogioco di The Witcher, primo di una trilogia che conquisterà i giocatori di tutto il mondo. GDR dallo stampo open world e pieno di segreti e side quest, la saga videoludica di The Witcher è di certo tra le più amate della storia, con il terzo e ultimo capitolo (almeno per ora) in grado di vincere l'ambito premio di Game of the Year nel 2015. Dal punto di vista della trama, tuttavia, le connessioni con i libri non sono molte: la trilogia di CDPR è un sequel non-canonico dei romanzi, andando a sviluppare una storia dunque a sé stante.

Lo show televisivo

In molti quindi potranno chiedersi: la serie TV Netflix si è presentata come adattamento dei libri o dei videogiochi? La risposta, almeno per ora, sembra evidente. Lo show nella prima stagione ci ha mostrato una versione televisiva di alcuni dei racconti delle prime due raccolte di libri, senza alcun riferimento alla saga videoludica. Non è dato sapere se, successivamente, la serie con Henry Cavill vorrà accogliere anche alcuni elementi dei videogiochi; almeno per il momento, ci aspettiamo che il prodotto televisivo segua fino in fondo quanto visto nei libri di Sapkowski. Staremo a vedere.

Mentre vi lasciamo a un esilarante video sugli errori dal set della serie TV di The Witcher, ora è il vostro turno: conoscevate i legami tra libri, videogiochi e serie TV di The Witcher? Quale delle tre versioni dello strigo Geralt preferite? Per farcelo sapere, come sempre, basta lasciare un commento nello spazio a essi dedicato, che noi leggeremo e a cui risponderemo con piacere!

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