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Violenza, animali feroci e protagonisti discutibili: questo e molto altro è la docu-serie Tiger King di Netflix, che nonostante abbia concluso da tempo la corsa della prima stagione continua a far parlare di sé. Tra i misteri irrisolti della vicenda anche la scomparsa di Don Lewis, ex-marito di Carole Baskin.

Le forze dell'ordine della Florida, che continuano senza sosta ad indagare sulla scomparsa del milionario imprenditore, si dicono infatti convinte che la firma sul testamento di Lewis sia stata falsificata, ipotesi che se confermata creerebbe una prova indiziaria non indifferente della colpevolezza della Baskin.

Lo sceriffo della Contea di Hillsborough Chad Chronister ha dichiarato che la verifica della non autenticità della firma è stata fatta da due differenti esperti, i quali hanno confermato senza ombra di dubbio che quella presente sul testamento non è stata apposta da Lewis: nel player in alto troverete l'intervista rivelatrice.

Il documento in questione prevedeva che, alla morte dell'imprenditore, la quasi totalità del suo impero pari ad oltre $10 milioni sarebbe stato ereditato dall'attuale consorte Carole Baskin e non dall'ex-moglie e dalle figlie.

Di contro la Baskin ha dichiarato che la firma è autentica e che l'unica verità è quella scritta sul portale Big Cat Rescue, che fa capo all'omonima associazione di cui è titolare.

Nel terzo episodio della docu-serie Joe Exotic accusava la donna di aver ucciso il marito per ereditarne l'immensa fortuna, affermazioni che si sono diffuse a macchia d'olio tra il pubblico della produzione Netflix e anche oltre.

Nelle ultime settimane abbiamo saputo che presto arriveranno nuovi episodi di Tiger King, nei quali probabilmente scopriremo la nuova quotidianità di Joe Exotic, condannato nel 2019 a 22 anni di carcere.

FONTE: the wrap
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