di

Il nostro coraggioso e preciso Luciano Moscariello ci ha accompagnati in un viaggio tra nonsense, trash e scelte stilistiche indecifrabili per cinque lunghissime settimane, raccontandoci passo dopo passo le svolte narrative (?) dell'assurda Adrian - La serie evento, ultimo e contorto progetto di Adriano Celentano.

È stata davvero dura, tra piani malefici di nuovi dittatori mediatici come Dragenstein, un tripudio di masturbazione artistica da parte del Molleggiato e della sua dinastia celentina e un pre-show con vette di assoluta incompetenza strutturale, ma alla fine ce l'abbiamo fatta: Adrian è giunta al termine promettendo un sequel che forse non arriverà mai - dipende dal coraggio delle emittenti televisive.

Per celebrare la fine della Serie Evento flop di Mediaset e divenuta scult incredibile del piccolo schermo italiano, presa in giro in forum dedicati e vista soprattutto per essere commentata ed esporre la sua sconclusionatezza al pubblico ludibrio, abbiamo prodotto anche la videorecensione di Adrian - La serie evento, dove vi parliamo del progetto, di tutte le sue criticità e di un modello preciso a cui ispirarsi in futuro per NON fare televisione.

I tempi delle lunghe pause, delle sorseggiate d'acqua e dell'auto-celebrazione sono finiti, per Adriano Celentano. Svalutation, Rockpolitik o Rock Economy sono passati e non funzionano più, così come sviluppare un progetto tanto fallimentare e difenderlo con protervia e senza cognizione artistica alcuna.

Scoprite dunque con noi perché Adrian - La serie evento è il punto più basso mai toccato sul piccolo schermo italiano.

Quanto è interessante?
4