Vikings, perché ci sono così tanti corvi e cosa significano realmente?

Vikings, perché ci sono così tanti corvi e cosa significano realmente?
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Ci sono molti elementi ricorrenti in Vikings, ma uno su tutti ha catturato l'attenzione degli spettatori, ovvero i corvi. Appaiono sin dalla sigla e li troviamo poi anche in tatuaggi, banner e nelle scene più importanti. Tentiamo di fare chiarezza sul loro significato.

Vikings era inizialmente incentrata sulla mitica figura di Ragnar Lothbrok ma, dopo la sua morte i veri protagonisti sono diventati i suoi figli e i loro viaggi. Nel corso delle stagioni una cosa però non è mai cambiata, la presenza dei corvi che sono in qualche misura sempre legati alla figura di Ragnar.

Vikings riprende molto della mitologia della norrena e dunque molta importanza è stata data anche alle divinità. Tra tutte capeggia la figura di Odino, il Padre di Tutto, che è associato alla saggezza, alla morte, alla guerra, alla vittoria e molto altro ancora. Odino è spesso raffigurato come un uomo con un occhio solo con una lunga barba, spesso accompagnato da animali, come i lupi Geri e Freki e i corvi Huginn e Munnin. Odino avrebbe inviato i suoi corvi su Midgard (ovvero la Terra) per avere informazioni su ciò che stava accadendo. La presenza dei corvi in Vikings simboleggia dunque che Odino tiene d'occhio tutti e in particolare Ragnar, ritenuto suo discendente. Inoltre i corvi sono ritenuti i traghettatori delle anime verso il Valhalla, maestosa ed enorme sala situata ad Asgard, dove i guerrieri morti in battaglia si ricongiungevano con Odino in vista del Ragnarök.

Per ulteriori approfondimenti sulla serie, date un'occhiata a questo articolo che spiega cosa è successo al corpo di Ragnar alla sua morte e dove è situata nella realtà Kattegat la mitica cittadina da cui tutto è partito.

FONTE: screenrant
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