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WandaVision, il team degli effetti visivi rivela: "L'Esa? Un omaggio alle tv d'epoca"

WandaVision, il team degli effetti visivi rivela: 'L'Esa? Un omaggio alle tv d'epoca'
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Anche se WandaVision è terminata ormai da qualche settimana, i fan sono sempre alla ricerca di aneddoti e curiosità sulla serie che ha lanciato la Fase 4 del Marvel Cinematic Universe. Una di queste riguarda la forma dell'Esa (The Hex nella versione originale), ossia il perimetro esagonale dell'anomalia di Westwiew creata da Wanda Maximoff.

Come per molti altri aspetti dello show, si tratta di un omaggio alla tv d'epoca. In questo caso, non alla storia della sitcom (che WandaVision ha attraversato rivisitando i generi, dall'epoca del bianco e nero a quella del colore), ma al televisore inteso come elettrodomestico, ormai oggetto di modernariato.

"L'aspetto generale del muro esagonale nasce da un'idea dal supervisore agli effetti visivi di WandaVision, Tara DeMarco, ed è in realtà un omaggio ai televisori della vecchia scuola" ha spiegato Marion Spates, del team degli effetti visivi, alla rivista Art of VFX. "Il muro esagonale ha lo scopo di riflettere l'aspetto di una tv a tubo catodico, completa di linee di disturbo causate da interferenze e uno schema di colori diverso utilizzato per riflettere lo stato emotivo di Wanda. Contiene diversi dettagli che riflettono direttamente la natura dello show, ispirato alle sitcom televisive."

Il team VFX nei giorni scorsi ha parlato anche del rover di Monica Rambeau in WandaVision. Come ha spiegato Spates, inoltre, nell'episodio 1x04, quando Wanda Maximoff (Elizabeth Olsen) è calma il muro risulta di colore blu, mentre verso la fine, quando è arrabbiata, diventa rosso scuro.

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FONTE: comicbook
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