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Warrior Nun tra religione e omosessualità, come proseguirà la serie Netflix?

Warrior Nun tra religione e omosessualità, come proseguirà la serie Netflix?
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Warrior Nun è una serie assai particolare che nelle ultime settimane sta facendo molto parlare di se. In soli 10 episodi è riuscita a condensare gran parte della mitologia religiosa esistente con la storia di una giovane ragazza di nome Ava, che viene riportata in vita dalla morte per combattere le complesse forze del male.

Ma la serie si trova ad affrontare anche molte tematiche attuali, unendo alle questioni di fede anche problemi relativi alla sessualità dei personaggi e i complicati rapporti che ne derivano. Nella serie infatti Ava ha uno strano legame con Beatrice, una delle sue consorelle apertamente omosessuale, e in molti si domandano se questo influenzerà anche la sessualità della stessa Ava.

In risposta a ciò e alla caratterizzazione dei vari personaggi femminili è intervenuto Simon Barry, creatore della serie:

"Non abbiamo mai avuto l'impressione che queste cose non esistessero perché erano santificate in un ambiente di chiesa. Bisognava trattare tutte le tematiche e affrontare la varie sfaccettature di ogni donna in questa serie quasi tutta al femminile. Soprattutto data la natura dello spettacolo e la posta in gioco che queste donne stanno affrontando nel loro ruolo. Prima di essere suore sono donne, e tutto ciò che fanno non deve essere necessariamente definito dalle regole dell'ordine. A proposito, le suore che ho incontrato prima di questa produzione erano donne dinamiche e indipendenti, come chiunque incontrassi. Essere una suora non le ha mai definite o limitate".

Ha poi aggiunto: "Cerchiamo di creare dei personaggi in modo che tutti abbiano un punto di vista e ognuno abbia una storia che può essere raccontata. Ovviamente quando scrivi queste cose non stai mai cercando di colpire un bersaglio. Stiamo solo cercando di fare lo show che abbiamo deciso di fare, per raccontare la storia che stiamo cercando di raccontare con i personaggi che abbiamo creato".

In riferimento al rapporto tra Ava e Beatrice ha detto: "C'è sicuramente qualcosa da raccontare tra Ava e Beatrice, nel senso che Beatrice ammette apertamente di essere gay e questo fa parte chiaramente della nostra storia. Non sappiamo se questo definisca però Ava. Tutto resta da vedere. Voglio dire, speriamo di avere più stagioni per raccontare la storia che sarà sicuramente qualcosa che verrà man mano definita in corsa. Non si tratta di certo di qualcosa che è facilmente definibile in una scena".

In attesa di scoprire se Warrior Nun avrà una seconda stagione per approfondire meglio tutto questo, date un'occhiata alla nostra recensione di Warrior Nun.

FONTE: variety
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