Watchmen, Damon Lindelof e i paragoni con Lost e The Leftovers: "Ho avuto paura stavolta"

Watchmen, Damon Lindelof e i paragoni con Lost e The Leftovers: 'Ho avuto paura stavolta'
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Questa settimana Watchmen ha trionfato agli Emmy portandosi a casa il maggior numero di premi per l'edizione 2020, inclusi quelli per la miglior serie limitata e la miglior sceneggiatura di una serie limitata, quest'ultimo assegnato personalmente a Damon Lindelof.

"Non ero mai stato in questa posizione prima", ha detto durante un'intervista esclusiva con Variety. "Anche quando Lost vinse 15 anni fa, non era la serie favorita. E quindi l'idea di aver attraversato l'ultimo mese con le persone che mi dicevano: 'Sai, penso che vincerai, questo è il tuo anno!', da un certo punto di vista è stato soddisfacente perché tutti sembravano credere in me, ma allo stesso tempo è stato terrificante perché c'era solo un'aspettativa, ed era nei miei confronti!"

Lindelof ha anche paragonato i tempi produttivi e le due ere diverse della televisione che separano Lost da Watchmen: "All'epoca non c'era tempo per riflettere sui traguardi della prima stagione. Quando la prima stagione di Lost vinse agli Emmy, avevamo già fatto sette o otto episodi della seconda stagione pronti, e la produzione era come un treno in corsa. Non sapevo come fermarlo. Stavo facendo tutto quello che potevo per resistere. Questa volta invece ci sono voluti due anni per realizzare solo nove episodi con Watchmen: con due anni e mezzo per Lost facemmo 50 puntate! Onestamente non so come sia stato possibile. Qualcuno di quegli episodi era bello? Per me, solo il fatto che esistano è folle."

Altro paragone è quello con The Leftovers, che avevamo già evidenziato nella nostra recensione di Watchmen e che Lindelof ha ampliato dal suo punto di vista e da quello della collaborazione con Regina King: "All'epoca di Lost ero convinto di non voler lavorare sempre con gli stessi attori, ma oggi la penso diversamente. Voglio lavorare di nuovo con Carrie Coon, con Justin Theroux, con Ann Dowd, con Matthew Fox. Regina King mi ha davvero dimostrato che mi sbagliavo a pensarla in quel modo".

La King, una dei protagonisti della seconda e della terza stagione di The Leftovers, ha fatto eco alle dichiarazioni di Lindelof: "Credo che, grazie alla nostra esperienza insieme in The Leftovers, si sia fidato di me e sapeva che mi sarei approcciata al personaggio di Angela Abar con la stessa cura che lui e il team di scrittura hanno riposto in lei durante la creazione di Watchmen", dice King. “La fiducia era reciproca. Quando la reciprocità è al centro di un rapporto, il rispetto e l'amicizia possono durare tutta la vita. Damon è quel tipo di amico, per me."

FONTE: Variety
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