X-Files ennesimo revival? David Duchovny sempre disponibile: "Profetico, al mondo serve"

X-Files ennesimo revival? David Duchovny sempre disponibile: 'Profetico, al mondo serve'
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Oggi più che mai, si possono trovare mille scuse per portare a revival o reboot un fortunato franchise del passato. Ma non ne avevamo mai sentita una come quella pronunciata di recente da David Duchovny, secondo cui il mondo avrebbe un disperato bisogno di X-Files per anticipare il proprio futuro e prevenirlo.

Si parla ormai da diverso tempo di nuove stagioni per l’epopea a metà fra lo sci-fi, il complottismo e il crime creata da Chris Carter a partire dal 1993. Di recente, la protagonista Gillian Anderson aveva dichiarato che sarebbe tornata a X Files a una condizione. Ma l’anno prima ancora anche Annabeth Gish aveva auspicato nuove stagioni di X Files dopo il parziale revival (di breve durata) intercorso fra il 2016 e il 2018. Ora è l’immortale protagonista, David Duchovny, a tornare sulla questione con parole leggermente bislacche.

Questo il lungo ragionamento durante un’intervista con Yahoo Entertainment: “Pensavo che i primi sette anni di X-Files fossero sufficienti! Ma sono sempre pronto a farne di più, chiaramente. Qualcuno mi ha inviato una clip di Joel McHale dagli episodi che abbiamo fatto nel 2016 ed è una descrizione precisa della situazione in cui ci troviamo noi e il mondo, sei anni dopo. Non credo che Chris Carter abbia abbastanza ricevuto il credito che meritava per le sue capacità di preveggenza. Dimenticate i dettagli delle trame e di chi rimane incinta o chi viene colpito. Voglio dire, ogni spettacolo si trasforma in una telenovela, quindi hai opzioni limitate. Le persone moriranno o rimarranno incinte o andranno a prigione, giusto? O diventeranno Presidenti".

Continua però Duchovny: “Penso che sia un po' superficiale e secondario preoccuparsi del destino dei personaggi, quando ti rendi conto che Chris in qualche modo ha fatto uno spettacolo nel 1993 e di nuovo nel 2016, che hanno fondamentalmente previsto come sarebbe stato il 2022. Se volesse farlo ancora, andrebbe ascoltato sicuramente. Gli direi: 'Cos’hai tra le mani?'. Perché anch'io voglio conoscere il futuro, capite cosa intendo? Piuttosto che denigrare i sentimenti di Gillian Anderson riguardo alla gravidanza di Dana Scully o al personaggio. Sicuramente anche io ho avuto dei dubbi sul mio personaggio nel corso dello show. È nella natura di una cosa di lunga durata. Ma a lungo termine, ciò che quello spettacolo è in grado di abbracciare tematicamente è davvero la chiave della sua longevità. E se dovessimo farlo di nuovo, è solo una questione di: 'Che cosa ha andremo a dire, purtroppo?'”.

FONTE: Yahoo Entertainment
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