Y: The Last Man, perché la serie su Disney+ è stata cancellata

Y: The Last Man, perché la serie su Disney+ è stata cancellata
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Ha avuto vita brevissima Y: The Last Man, la promettente serie d'ambientazione post-apocalittica trasmessa sul canale FX e distribuita in contemporanea su Hulu. Non si è trattato però di un fallimento negli ascolti, cosa che potrebbe far sperare in un acquisto dei diritti da parte di altre reti.

Per la serie targata Disney+, adattamento dell'omonima graphic novel di Brian K. Vaughan e Pia Guerrara, erano stati smossi mari e monti in termini di advertising. Una massiccia campagna di comunicazione, soprattutto a mezzo social, poteva far pensare a un inizio promettente di una serie che sarebbe potuta durare a lungo, viste soprattutto le interessanti premesse di soggetto. Noi l'avevamo tenuta sott'occhio, potete leggere qui la nostra recensione di Y: The Last Man.

La serie è ambientata in un mondo in cui tutti i mammiferi provvisti di cromosoma Y, cioè tutti i maschi, muoiono improvvisamente a causa di un drammatico fenomeno pandemico - tematica in piena esplosione dopo gli ultimi anni di Covid-19. L'evento mette a rischio, ovviamente e innanzitutto, la sopravvivenza stessa della razza umana, evolutasi in una società esclusivamente matriarcale e minacciata però dall'imminente estinzione, similmente alle prefigurazioni - pur per motivi diversi - de I figli degli uomini, noto film di Alfonso Cuarón con protagonista Clive Owen. Solo un ultimo uomo, sopravvissuto assieme a una scimmia, potrà salvare l'umanità dall'oblio.

Poste queste premesse, la prima stagione non aveva raggiunto neanche l'ultima puntata, che già era stata annunciata la sua prematura cancellazione, il che aveva fatto pensare inizialmente a un gigantesco flop nel ritorno degli ascolti. Le ragioni però, fa sapere un'indagine dell'Hollywood Reporter, non avrebbero a che fare con il disinteresse da parte di eventuali spettatori che anzi, giunti numerosi, avevano già fatto rientrare la produzione dei costi di budget.

Il problema è da attribuirsi alla scadenza di tutta una serie di contratti, soprattutto nel cast, che avrebbero richiesto nuovi investimenti da parte dell'emittente per rinnovarli. FX infatti aveva acquistato i diritti per l'adattamento già nel lontano 2015, ma una sostituzione di showrunner e il sopraggiungere del Covid hanno ritardato enormemente il progetto, mandandolo incontro all'imminente scadenza degli accordi contrattuali. La nuova showrunner però, Eliza Clark, non si è persa d'animo, promettendo un cambio di produzione per Y: The Last Man e le sue prossime stagioni.

A quanto pare, HBO Max si sarebbe detta interessata, il che sarebbe perfetto non solo per il tono della serie, in linea con altre produzioni del gigante dello streaming, ma anche perché questo è parte del colosso della Warner, possessore di DC Comics e a cascata di Vertigo, presso cui furono pubblicati i fumetti originali. Nel frattempo, persino Stephen King si è mosso per invocare un rinnovo per Y: The Last Man. Vi unirete alla sua preghiera? Ditecelo nei commenti!

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